Dal 1999 Zauberteatro, nella tradizione che caratterizza la compagnia grazie alla realizzazione di rappresentazioni "particolari" in luoghi scenici non tradizionali, "naviga" sul fiume, proponendo gli spettacoli a bordo degli antichi barchetti dei Renaioli. Ci piace definire i nostri spettacoli sul fiume "ad impatto zero". Per la normale vita della città, infatti, niente cambia. Le barche scivolano silenziose sul fiume e solo chi si affaccia dalla spalletta dei lungarni e dai ponti può notare, incuriosito ed affascinato, che "qualcosa" sta accadendo, là in mezzo al fiume tranquillo. Tutto intorno la scenografia naturale è rappresentata dalla città stessa, nella sua bellezza, storica, incombente che non è un "di più" allo spettacolo ma ne costituisce parte integrante a tutti gli effetti.
Abbiamo puntato, in tutti questi anni, sulla "fiorentinità": dalla riscrittura della Commedia dantesca di Venturino Camaiti ai testi cinquecenteschi del Vespucci e del Da Verrazzano fino ad una storia legata all'alluvione di Firenze del 1966. Una scelta ovvia, in fondo, anche se in linea con quella nostra innata volontà curiosa di riscoprire testi e luoghi dimenticati che accompagna Zauberteatro da oltre vent'anni.
Per questa estate 2011, le nostre scarse risorse ci permettono, purtroppo, di effettuare soltanto quattro date dello spettacolo "evergreen" per eccellenza: "La Divina Commedia: oratorio burlesco", giunta al tredicesimo anno di repliche, affidata alle capacità di Sandro Carotti ed ai clarinetti di Luca Becorpi. Debutto il 6 luglio, repliche il 7, il 13 ed il 14 luglio (ore 21,30, imbarco dalla Porticciola di piazza Mentana, biglietti euro 20,00/15,00, posti limitati e prenotazione consigliata).
La tanto attesa nuova produzione, prevista sulle barche, dovrà inevitabilmente slittare all'anno prossimo (... speriamo!).

Mario Librando – direzione artistica Zauberteatro








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