Romano Pratesi
Nato ad Agrigento nel 1966, inizia a suonare il clarinetto all’età di 15 anni compiendo studi classici. Successivamente passerà al Sax Tenore, acquistato con i soldi ricavati dalla vendita del suo strumento di ebano. Frequenta i “Seminari Senesi di Musica Jazz“ dove saranno suoi compagni di classe: Stefano Di Battista, Mauro Slaviero, Achille Succi, solo per citare alcuni sassofonisti. Nell’ ’87 il suo primo viaggio a New York dove studia con George Coleman e con il grande maestro di clarinetto e sassofono Joe Allard.
Forma un quartetto con A. Ronga, P. Corsi, S. De Bonis e un duo con il pianista Stefano De Bonis, con il quale si esibisce a più riprese in Germania. Inizia quindi a collaborare con musicisti dell’area fiorentina come: S. Rapicavoli, A. Ronga, N. Vernuccio, F. Morganti e R. Cordovani. Con il chitarrista Massimo Ciolli incide il suo primo CD “Transchiantigiana Express con ospite Bruno Tommaso.
Nel '95 il suo primo viaggio a Parigi, una tappa fondamentale che lo porterà ad incontrare diversi musicisti vicini al suo spirito di ricerca musicale, citiamo alcuni nomi trai musicisti francesi: D. Beaussier, P. Fradet, B. Wilhelm, P. Lemoine, P. Badaroux, E. Bex, O. Renne, Jean-Pierre Fouquey, Y. Dimitriadis. In Francia entrerà in contatto anche con la comunità di musicisti americani a Parigi suonando con: R. Siddik, J. Betsch, F. Clayton, F. Lacy, K. Roberts, I. Onoe, S. Morrow, il cantante Joe Lee Wilson.
Collabora con il gruppo parigino attivo dalla fine degli anni 70’ “Urban Sax“ suonando con loro nel “Festival West Port“ di Amburgo, “Museo di Arte Moderna Guggenheim“ di Bilbao, “International Festival di Baalbeck“ in Libano, “Bicentenariodi Heinrich Heine“ a Dusseldorf.
Forma il quartetto “Euro-Quartet” con il trombettista di St. Louis Rasul Siddik, suonando a più riprese in festival e club in Italia e a Parigi in molti Jazz-club della città compreso il celebre “Duc Des Lombards“.
Partecipa alla creazione dello spettacolo teatrale “Lyrik “ con il chitarrista Patrick Fradet con il quale forma un Trio con il batterista fiorentino Fabrizio Morganti.
Collabora con Butch Morris nel “Festival Internazionale di Roccella Ionica“ suonando nella sua orchestra con solista il chitarrista Marc Ribot. Incide il primo CD con il suo quartetto “Treno di Notte“ per l’etichetta senese “Le Carrozze Records”.
Nel maggio 2006 il suo primo CD per sax solo e clarinetto basso, "Visions" (Le Carrozze Records-CAR-200602) presentato ufficialmente alla Sala “La Fontaine” al centro Henri Selmer di Parigi durante il tour di novembre. Lo stesso anno viene invitato dal gruppo "Urban Sax" a partecipare ad una “Creazione” di tre concerti in Cina a Pechino.
Nel 2007, suona in trio con Antonello Salis e Massimo Manzi nel festival "Macerata estate", e nella rassegna livornese "Effetto Venezia" si esibisce in sax solo.
Nel novembre 2007, nel jazz club "Il Pinocchio" a Firenze si esibisce con il suo nuovo progetto in trio "Rubber Band" con l' illustre batterista svizzero, ma ormai parigino di adozione, Daniel Humair.

Per Zauberteatro è stato in scena in "Suite Van Gogh" (1995).