Stefano Rapicavoli
Batterista autodidatta dall’età di sedici anni, a venticinque si iscrive alla Scuola di Musica di Fiesole frequentando il corso di percussioni.
Dal 1985 è attivo, come percussionista, in varie orchestre lirico-sinfoniche (Maggio Musicale Fiorentino,Orchestra del Giglio di Lucca, Orchestra Regionale Toscana , Orchestra da Camera di Fiesole) e in gruppi da camera su repertorio classico e contemporaneo collaborando col duo pianistico degli argentini Hector Moreno e Norberto Capelli ( quartetto due pianoforti e due percussionisti ), come batterista per una produzione per grande orchestra, coro e quintetto jazz, scritta e diretta da Vinko Globokar, con R.Fabbriciani e M.Vavolo ( suites di C.Bolling ) per la rassegna di musica contemporanea GAMO di Firenze.
Contemporaneamente all’attività di percussionista, collabora fin dai primi anni Ottanta con vari musicisti dell’ambiente jazzistico.
Con Edoardo Ricci e Eugenio Sanna fonda il trio “Padouk“, attivo dall’86 all’ 89, del quale rimane un L.P. live registrato in quintetto con Filippo Monico e Riccardo Laj al festival “La Nuova Onda” di Pisa (SPLAS(H) records 1988). Negli anni seguenti effettua concerti in Italia e in nord Europa con il gruppo napoletano “Sonecammanese” a fianco del percussionista Alfio Antico, col doppio quartetto “Hot Eight“ e con il quartetto della cantante Annamaria Castelli partecipando a varie rassegne in Italia e all’estero, tra cui il Montreaux Jazz Festival e col quale registra un CD dal titolo “Singing Modugno nel 1998.
Nel 1998 fonda l’ottetto Hovercraft Ensemble, con il quale registra il CD “Zig Zag”, presentato al Festival “Fabbrica Europa” di Firenze nel Maggio del 2000. Con Hovercraft Ensemble partecipa, tra l’altro, alla rassegna fiorentina “Musicus Concentus” nel 2001 e nello stesso anno si esibisce in una serie di concerti, proponendo un nuovo progetto ispirato alla musica di B.Bartòk , registrando il cd “Est Pop” pubblicato nel gennaio 2005 e presentato nello stesso anno al festival Fabbrica Europa di Firenze.
Dal 1999 inizia una collaborazione con il trombettista americano Rasul Siddik nel gruppo Euroquartet col quale ha svolto attività concertistica in Italia ed in Francia, registrando il cd “ Dedication” nel 2001 e ospitando in varie occasioni il cantante americano Joe Lee Wilson.
Ha lavorato con il chitarrista e compositore Battista Lena, sia in trio, sia partecipando a progetti diversi tra cui lo spettacolo teatrale di Beppe Rosso “Aprile ’45". Cronache di una Liberazione” presentato al Teatro stabile di Torino nel 2001.
Dal 2002 dirige la big band “Sunrise Jazz Orchestra” di Campi Bisenzio, Firenze, ospitando solisti come Roy Paci, Javier Girotto, Fabrizio Bosso,Gianluca Petrella.
Nel 2004 ha suonato, in vari contesti con il trio di Riccardo Arrighini e Francesco Cafiso partecipando nel luglio dello stesso anno ad Umbria Jazz. Con il quartetto ha registrato il cd live “Concerto for Michel Petrucciani” (Philology, 2004) e con il trio di Riccardo Arrighini il cd “Omaggio a Jobim” (Philology, 2005).
Da gennaio a ottobre 2004 ha suonato con la “Light Orchestra” nel programma “Ottanta Radio” in onda su Radio RAI 1, condotto da Umberto Broccoli.
Dal 2006 fa parte del gruppo “Alkord”, fondato dal chitarrista Alberto Capelli, col quale ha registrato il cd “Nelle mie corde“(Music Center), pubblicato nel 2007 e il cd “L’attesa“ (Jazz engine records) nel 2008. Sempre nel 2008 ha ideato insieme a Francesco Canavese il progetto ELETTROswing, con Titta Nesti, Piero Leveratto e Tommaso Selvetti. Da gennaio 2009 lavora nello spettacolo di Paolo Hendel: "Il tempo delle susine verdi".

Per Zauberteatro è stato in scena in "Suite Van Gogh" (1995).