le generalità su Zauberteatro i soci di Zauberteatro gli artisti di Zauberteatro Torna alla Home Page

Zauberteatro è una formazione teatrale fiorentina che raccoglie professionisti - attori, registi, operatori tecnici, musicisti, artisti figurativi, ecc. - con esperienze anche di notevole spessore (nei loro curricula possiamo leggere i nomi di Proietti, Ronconi, Cecchi, Albertazzi, Costa, Lavia e tanti altri) che trovano, nell'ambito di un Gruppo così aperto a nuove forme di interdisciplinarietà e di spettacolarizzazione, l'occasione per portare avanti progetti ed idee altrimenti difficilmente realizzabili nel ristretto campo dello "spettacolo tradizionale".
Zauberteatro opera così, dal 1985, nell'intento di offrire ad un pubblico vasto ed eterogeneo spettacoli che potremmo, per molti aspetti, definire "particolari", di valore culturale e qualitativo elevati, con proposte originali, sia dal punto di vista drammaturgico che registico e che sappiano comunicare con immediatezza con il pubblico.

Alla base di ogni nostro lavoro sta la scelta di utilizzare spazi dove la gente mai si aspetterebbe di assistere ad uno spettacolo: negli anni possiamo dire di esserci specializzati in spettacoli in luoghi spesso dimenticati dalla città, ma così intriganti da suggerirci, quasi sempre, essi stessi il testo da mettere in scena. Così abbiamo operato con Brecht in parchi pubblici, con Ionesco in saloni di ville, con Beckett in padiglioni abbandonati di un ex-ospedale psichiatrico, con i testi dell'Apocalisse in spazi sacri, chiostri, biblioteche, per poi arrivare a Shakespeare in parchi e giardini, ai testi rinascimentali nei luoghi medicei ed a quelli del Novecento fiorentino a bordo delle antiche barche dell'Arno, sotto Ponte Vecchio.

Fra gli ambienti nei quali Zauberteatro è stato chiamato a lavorare figurano fra gli altri, a Firenze, il Cenacolo di Andrea del Sarto, la Villa Fabbricotti ed il suo Parco, il Museo di Zoologia della Specola, il Giardino dell'Orticoltura, la Villa Vogel, la Villa Strozzi, la Villa Medicea di Careggi, la vecchia torre dell'acquedotto di San Salvi, il convento di Monteuliveto, l'Area Pettini-Burresi ed ancora, fuori dalla nostra città, il Museo Nazionale di Villa Guinigi a Lucca, lo Spedale del Bigallo a Bagno a Ripoli, la Villa Medicea di Cafaggiolo, il Convento di Santa Caterina a Prato, gli ex-studi cinematografici di Torino, il Santuario di Fontelucente a Fiesole, la Villa di Aliano a Montespertoli, San Vivaldo presso Montaione, San Vettore presso Gambassi, la Pieve del Bagnoro ad Arezzo e molti altri ancora fra chiostri, chiese, giardini, parchi e musei.

In diversi casi Zauberteatro ha ottenuto l'accesso a spazi altrimenti vincolati da severe norme di protezione paesaggistica ed artistica, grazie alla qualità delle rappresentazioni ed alla cura con la quale il gruppo lavora in luoghi tanto delicati ed importanti, dove molta attenzione è dedicata alla salvaguardia dei beni presenti ed al loro rispetto assoluto.

Chiaramente, non disprezziamo il poter lavorare in un teatro (quante comodità per noi, un "palco" rispetto ad un "parco"!), ma riteniamo impagabili le sensazioni che il pubblico può ricevere dal luogo particolare e quelle che noi stessi riceviamo immersi in scenografie naturali ora grandiose, ora desolanti, ora cariche di storia, tutte però non ricostruibili su un palcoscenico tradizionale. Non certo un teatro totalmente condizionato dall'ambientazione il nostro: numerosi, e spesso radicali, gli interventi di rottura. Così trovano una collocazione i monitor video sotto il diroccato serbatoio dell'acquedotto del manicomio, un Oberon che guida gli spettatori in un parco Ottocentesco con ai piedi i pattini a rotelle, dei burattini che si muovono con uno sgangherato teatrino ambulante sostituendo la shakespiriana compagnia di comici, l'allegoria dei pianeti rappresentati con trottole fluorescenti sotto la quattrocentesca loggia di Careggi.

Zauberteatro ha partecipato a diverse Rassegne e Festivals fra i quali ricordiamo: "Extramura" (1987 e 1990, Teatro di Rifredi, Firenze); "Differenti Sensazioni" (1990 e 1991, Stalker Teatro, Torino); "Il Teatro ed il Sacro" (1991, Arezzo); "Scenario" (1991, Voghera); "Roma Letteratura '91" (1991, Teatro Ghione, Roma); "Estate Fiesolana" (1999, 2001 e 2004, Ente Teatro Romano, Fiesole); "FirenzEstate" (dal 1999 al 2005, Comune di Firenze, Firenze); "Fabbrica Europa" (2004, Stazione Leopolda, Firenze).

Zauberteatro collabora con numerose Pubbliche Amministrazioni dell'area toscana e con altrettanti Enti privati.