"Pugni di zolfo"
di M. Lombardi
di e con
Maurizio Lombardi
aiuto regia
Chiara Andreis
ambientazioni sonore
Vanni Cassori
voce
Teresa Fallai
Firenze, parco di Villa Fabbricotti
28 e 29 giugno 2007
Vincenzo Barrisi, un pugile, nel suo spogliatoio, ha appena finito un incontro duro, troppo duro. Contro l' americano forte coriaceo grande incassatore, ha perso, ha perso male… nel silenzio fischietta una canzone, la ninna nanna di sua madre ! .. e ritorna, ricorda, a quando era bambino, la sua terra, la Sicilia, il suo paese, un pugno di terra strappato dal sole, sua nonna seduta sotto la veranda con lo sguardo lontano, fisso, verso le miniere di zolfo. La sua fuga da picciriddu aiutato dalla mamma per salvarlo dalla discesa nell'inferno della zolfatara dove i "carusi" bambini di sette, otto anni si spezzano la schiena per portare in superficie lo zolfo la nua ricchezza della Sicilia. Una discesa in un buco di terra fatto di sangue e fatica, due bambini che sognano il mare che non hanno mai visto, l'acciughe, l'amore...
Il racconto è narrato in dialetto siciliano.
Maurizio Lombardi
MAURIZIO LOMBARDI - La formazione di Maurizio Lombardi ha come punto di riferimento l'incontro con il regista toscano UGO CHITI con il quale lavora nella sua compagnia ARCAZZURRA dal 1999.
Fondamentali, nella sua ricerca fisico-espressiva, sono gli insegnamenti di FRANCO DI FRANCESCO ANTONIO con cui ha sviluppato un lavoro prettamente fisico avviando un personale processo sul corpo recitante.
Con la sua insegnante GABRIELLA BARTOLOMEI ha condotto una preparazione prettamente vocale.
L'attività artistica spazia dal teatro classico di prosa, fino al varietà puro passando per il cabaret televisivo.
Numerose l'esperienze teatrali, ruoli secondari nel cinema in film di recente distribuzione ("E se domani..." con Luca e Paolo, e "Il silenzio dell'allolodola " di Davide Ballerini), infine cortometraggi e pubblicità completano l'eclettismo del giovane artista.