produzione
Zauberteatro e
Compagnia del Cardigan (Greve in Chianti)

azione scenica su frammenti di memoria
libero adattamento di Sergio Ciulli
interpreti
(in ordine alfabetico)
Guglielmo Allaria
Brunetto Bardi
Massimo Currò
Massimo Giovannini
Domenico Iaccino
Elena Isu
Diletta Oculisti
Rodolfo Orlandini
Silvia Pannacci
Lavinia Parissi
Matteo Petracchi
Sandra Piomboni
Marta Principe
Rosanna Ristori
Salvatore Urzì
regia Sergio Ciulli
luci, video proiezioni e soluzioni sceniche
Mario Librando, Massimo Carotti
regista assistente Giacomo Pipitone
assistente alla regia Cristina Addis
tecnico luci Marco Faccenda
Firenze, Teatro dell'Affratellamento
via Giampaolo Orsini 73
dal 23 al 29 gennaio 2009
ore 21.15 - biglietti euro 12,00/9,00
info e prenotazioni 055.5000640 - info@zauberteatro.com
Il testo assembla frammenti provenienti da testi diversi (teatrali, narrativi e di poesia) e tra di loro distanti ma uniti dal tema comune della sopraffazione dell’uomo sull’uomo. L’accostamento di figure e versi dell’Inferno dantesco con testi di invenzione e documentazione dell’Olocausto tende a far risaltare come ogni forma di patimento e sofferenza inflitta possa generare una catena di orrore che supera la stretta classificazione dell’accaduto per proiettarsi in una dimensione universale. Da ciò l’eliminazione dall’azione e dal testo stesso di ogni riferimento di tempo e luogo per ottenere che lo spettatore senta ciò che accade come presente del suo quotidiano e non soltanto come atrocità a lui lontane.
La nostra, quindi, vuole essere la rappresentazione di un possibile Campo di Sterminio oggi attivo e presente in qualche parte del mondo.