Alessandro Baldinotti

produzione Zauberteatro 2008
"Racconti"
da Franz Kafka
con
Alessandro Baldinotti
riduzione, adattamento e regia
Alessandro Baldinotti
Firenze, parco di Villa Fabbricotti
15, 16, 17 e 18 luglio 2009
L'attualità dei racconti di Kafka balza vivissima agli occhi e prima ancora di indurci alla meditazione, ci avvince nelle mostruose allegorie di allucinanti incubi, di invenzioni drammaticamente "umoristiche" che lo scrittore di Praga ci prospetta: finzioni del possibile che hanno riscontro in una vita quotidiana descritta e rappresentata con assillante realismo.
Un realismo tanto minuzioso che anche l'assurdo caso de "La relazione accademica" (una scimmia che diventa uomo) finisce con l'apparirci credibile e verosimile. La mia "relazione" è tenuta da un illusionista scalcinato, ambiguo e malinconico che ricorda un personaggio di Kurt Weill calato in atmosfere vagamente felliniane.
Mentre la lettura di "Undici figli" è affidata e accompagnata da un viaggio (tramite diapositive) nell'infanzia e nel restare sempre profondamente, anche se adulti, figli.
Infine ne "La cantante Josefine" disegno il ritratto di una diva-mostro, metafora universale dell'inermità, e del pericolo di annientamento cui va incontro l'uomo contemporaneo (uomini come topi), il quale vede divenire incerta la speranza stessa di sopravvivere.
ALESSANDRO BALDINOTTI - Diplomato alla Civica Scuola d’Arte Drammatica del Piccolo Teatro di Milano nel 1983. Ha lavorato con Massimo Castri in “Urfaust”, “J.G.Borkman”, “Il Berretto a sonagli”, e “Fede, speranza e carità”. Ha partecipato a numerosi Festival Intercity, diretto da molti registi stranieri. Con la compagnia del Teatro Garibaldi di Palermo diretta da Carlo Cecchi ha preso parte a: “Trilogia Shakespeariana”, “Le nozze”, “Leonce e Lena” e “Sei personaggi in cerca d’autore”. Inoltre è stato diretto da Giancarlo Sepe, Armando Pugliese, Pier’Alli, Paolo Poli, Franco Però, Ferdinando Bruni, Massimo Navone e Barbara Nativi.