nuova produzione Zauberteatro







Firenze, fiume Arno
19, 20, 21 e 22 settembre 2017



È canto o forse incanto?
Madrigali d’amore libertini sotto il Ponte Vecchio



“Nel bel fior di gioventù, alle gioie aprire il seno, donzellette, è gran virtù”.
Deve aver letteralmente sobbalzato Vittoria della Rovere, l’austera e bigotta moglie del Granduca di Toscana Ferdinando II, alla lettura di tal verso, estratto da un madrigale di Giulio Strozzi. Eppure il poeta, nato a Venezia da un ramo collaterale degli Strozzi fiorentini, e animatore dei trasgressivi ambienti artistici lagunari, aveva trovato proprio nella Granduchessa un generoso mecenate; è grazie a lei, infatti, se oggi possiamo ancora godere della poetica sensualità di quelle parole e quelle note che sentirete riecheggiare sotto le volte di Ponte Vecchio e Ponte di Santa Trinita, presso il Teatro d’acqua del fiume Arno.

Utilizzando i noti barchini dei renaioli tanto come palco quanto come platea, lo spettacolo si snoderà lungo le scenografie romantiche e le armonie segrete di una Firenze vista dall’acqua, rese ancora più suggestive dalle voci recitanti di Sandro Carotti e Piera Dabizzi, dal canto di Anna Aurigi e dalla base sonora che riproduce le musiche composte dalla figlia del poeta, Barbara Strozzi, per accompagnare i versi del padre.


“…e a chi gli studi miei creder non giova,
mando querela e lo disfido a prova.”


Bentornato a Firenze, Giulio Strozzi!


nota di programma a cura di Sandro Carotti e Giacomo Galletti





interpreti:


SANDRO CAROTTI
Si è diplomato nel 1982 alla Bottega Teatrale di Vittorio Gassman e Giorgio Albertazzi.
Debutta come voce recitante in "Histoire du Soldat" di I.Stravinsky con l'orchestra del Conservatorio Cherubini di Firenze diretta da Bruno Campanella e contemporaneamente è voce recitante nell'opera di Valentino Bucchi "Il gioco del barone", messo in scena dal musicologo Cesare Orselli sempre per l'orchestra del conserva-torio diretta dallo stesso Campanella. E' scritturato da Giorgio Albertazzi in Enrico IV di Pirandello recitando nei maggiori teatri italiani. Successivamente lavora in compagnia con Gabriele Lavia ne "Il Diavolo e il buon Dio" di J.P.Satre interpretando il ruolo del co-protagonista. Lavora per due anni con Massimo Ranieri in "Rinaldo in campo" per la regia di Pietro Garinei. Nel 1986 fonda il gruppo Zauberteatro insieme a Niccolò Rinaldi e Mario Librando, da questo momento è il protagonista di numerosi spettacoli e aiuto regista. La caratteristica principale del gruppo è di un teatro itinerante in spazi di particolare interesse storico-ambientale.
Insieme al compositore Claudio Boncompagni partecipa a numero-se partiture originali in cui musica e voce interagiscono, creando di-versi eventi. Sempre come voce recitante lavora con altri composi-tori di musica contemporanea e jazz quali: Andrea Cavallari, Marco Ligabue, Francesco Giomi, Jonathan Faralli, Mario Ruffini, Maurizio Giammarco, Fulvio Sisti.
Studia privatamente con Gabriella Bartolomei e approfondisce lo studio sull'uso espressivo della voce. Realizza insieme a Mario Verdone lo spettacolo sul Futurismo "Scintille futuriste" rappresen-tato a Parigi al Theatre de la Bonne Graine.
Insegna presso l'Istituto d'Arte, Moda e Costume di Montemurlo.
Ha inciso l'intera collana di CD "Storia della letteratura italiana e Straniera" in qualità di voce recitante, distribuita dal quotidiano "La Repubblica". Svolge anche attività di doppiaggio e speakeraggio.


PIERA DABIZZI
Diplomata presso il Teatro della Limonaia nel 1998, ha completato la sua formazione accanto a Pamela Villoresi, Dora Romano, Beppe Barra, Paolo Magelli, Ugo Chiti, Marco Zannoni.
Dalla prima apparizione sulla scena fiorentina, nel 2000, nel ruolo che fu di Grace Kelly in “Delitto perfetto”, spettacolo riadattato per la regia di Antonio Susini, ha moltiplicato le proprie collaborazioni lavorando con numerosi registi, tra i quali Igor Konjaev, Riccardo Massai, Alessio Pizzech, Alberto Gagnarli, Alessandro Riccio e Sandro Carotti.
Si accompagnano al lavoro teatrale esperienze televisive e cinematografiche.
Per Zauberteatro è stata strepitosa interprete in "Scintille futuriste" per la regia di Sandro Carotti (2006 e 2008)


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